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Un momento della commemorazione |
Non è certamente una cosa comune, ma in una chiesetta austriaca è collocata una targa a ricordo dei partigiani italiani. Accade nella “Scotti – chapelle”, una chiesetta a breve distanza dalla malga di Rattendorfer Alm, nella zona di Hermagor, a pochi chilometri dal confine italiano.
A far collocare la targa è stato Heinrich Lackner, che – ragazzo - si trovava in malga nel luglio 1944, quando vide transitare i componenti di bande nazifasciste, che si erano travestiti da partigiani, e li vide ritornare dopo aver ucciso dei pastori sul versante italiano, a malga Lanza. Un paio di giorno dopo, Lackner vide arrivare i partigiani italiani sulle tracce della controbanda, li vide assaltare e incendiare il posto doganale, radunare i pastori presenti in malga e mandarli verso il confine italiano… C’era in tutti la paura che i partigiani volessero vendicarsi … invece il comandante del gruppo ha portato gli austriaci a vedere le vittime della controbanda e poi, dicendo loro “Noi non ci comportiamo come i nazisti”, li ha lasciati liberi di ritornare indietro.
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La Malga di Rattendorfer Alm |
Heinrich Lackner ha conservato per anni il ricordo di quell’episodio e aveva espresso il desiderio di incontrare quel comandante partigiano. Le ricerche storiche di Pieri Stefanutti e Dino Ariis hanno consentito poi di individuare nel distaccamento garibaldino “Gramsci” la formazione interessata e a identificare, con ogni probabilità, nel “comandante Augusto” (Carlo Bellina) il partigiano. Così Lackner, due anni fa, ha fatto collocare nella chiesetta di Rattendorf una targa a ricordo del Comandante Augusto (deceduto da diversi anni) e dei suoi compagni.
Le vicende della Resistenza carnica (dai giorni degli eccidi nazisti alla costituzione della Repubblica Libera, con particolare riguardo ai fatti accaduti a cavallo del confine italo-austriaco) sono state rievocate da Pieri Stefanutti e Dino Ariis (che su quelle vicende stanno preparando una ricostruzione video, avvalendosi anche del prezioso aiuto di collaboratori austriaci quali Leopold Salcher, Horst Ragusch, Hans Viertler, Reinhard Lederer, Marina Jamritsch).
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L'omaggio dell'Anpi alla targa partigiana |