Album di guerra

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I Partigiani del Battaglione "Prealpi" a Gemona

lunedì 11 aprile 2011

Rinnovato interesse per la storia dei bombardamenti alleati sul Friuli

Che la storia della guerra in Friuli sia stata segnata anche dai bombardamenti alleati è un fatto noto, sottolineato anche dalle ricerche di Lao Monutti (La morte che venne dal cielo) e di Michele D'Aronco (Ali sull'Alto Friuli).
Singoli episodi di quelle lontane vicende vengono sempre di più approfondite: dopo la Missione 139 (un volume edito da Aviani con le ricerche di F. Stergulc, E. Vinci e F. Orlando  sull'abbattimento di due bombardieri americani a Chiusaforte nel febbraio 1945), si sta ora indagando su un fatto similare, la caduta di un bombardiere americano in Carnia, nella zona di Lovea, nell'aprile 1945.

Ne hanno dato notizia, i primi giorni di aprile,  sia il Gazzettino che il Messaggero Veneto. Ecco la cronaca riportata dal sito "Alto Friuli":

La storia del bombardiere americano
precipitato tra i boschi della Val Chiarsò

La storia del bombardiere americano
precipitato tra i boschi della Val Chiarsò

di David Zanirato

La comunità di Lovea di Arta Terme è risalita alla storia del velivolo americano schiantatosi a Stavoli di Roncs nel 1945. A ricordo di quella tragedia, ha provveduto a scoprire una targa in legno ed alluminio - recuperato dallo stesso aereo - nel medesimo posto dove cadde.
Erano le 15,55 del 4 aprile 1945 quando il bombardiere americano Oklahoma Betsie precipitò di fronte al paese di Lovea, nella val Chiarsò, precisamente nella località di “Stavoli di Roncs”. Il 4 aprile scorso, alla stessa ora, la comunità locale in ricordo di quella tragedia, ha provveduto a scoprire una targa in legno ed alluminio - recuperato dallo stesso aereo - nel medesimo posto dove l’aereo cadde.

“Abbiamo voluto ricordare questo evento per cercare di tener viva la memoria su un fatto eccezionale successo al tempo della guerra e che ormai era stato dimenticato – racconta uno dei promotori dell’iniziativa, Guido Della Schiava – ecco quindi che nei mesi scorsi abbiamo avviato una impegnativa ricerca storica, finché grazie all’aiuto di alcuni appassionati del settore, siamo riusciti a recuperare i rapporti americani dell’epoca e diverse testimonianze raccolte sul campo, che ci hanno permesso di sapere come il tutto successe”.

Dalla costa orientale della Corsica erano partiti due squadroni di bombardieri Americani B25 per bombardare il ponte ferroviario di Drauburg in Carinzia. Durante la virata per il rientro alla base, sui cieli sopra Ravascletto, i due aerei si toccarono, causandosi a vicenda danni notevoli. Uno dei due precipitò vicino a Liariis di Ovaro e morirono tutti i sei membri dell’equipaggio. L’altro, l’Oklahoma Betsie, si trovò a virare verso la valle del But, tre aviatori si lanciano col paracadute, uno morì, gli altri furono catturati dai Cosacchi.

Quando il bombardiere arrivò nella Val Chiarsò altri due si lanciarono e subito dopo l’aereo si schiantò in un tentativo disperato d’atterraggio. Un pilota riuscì comunque a sopravvivere ma poi venne ucciso a calci dal capo di una banda di Caucasici giunti da Valle- Rivalpo. Ora tutto ciò sarà raccolto in un libro di prossima pubblicazione.

1 commento:

  1. "Impegnativa ricerca storica", ovvero leggere la pagina relativa nel libro "Ali sull'Alto Friuli" in cui è riportata la vicenda!

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